Conta solo vincere, per la Pro Patria spareggio salvezza col Caldiero
Sabato primo marzo i tigrotti ospitano il Caldiero penultimo in classifica ma che proverà il sorpasso. Dopo la rimonta nel recupero subita a Lecco mister Sala chiede ai suoi concentrazione fino al triplice fischio. Dal liveblog di VareseNews il racconto della partita in diretta
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Cancellare gli ultimi, fatali, minuti di Lecco e riprendere dai precedenti 180, in cui la Pro Patria aveva mostrato il giusto atteggiamento di chi vuole salvarsi. Se al Rigamonti-Ceppi l’audacia non è bastata per conquistare tre punti indispensabili per mantenere la categoria, nella gara di sabato 1 marzo, ore 15, i tigrotti, terzultimi a 21 punti, sono costretti a vincere e ad allungare a +4 sulla diretta inseguitrice Caldiero, squadra reduce da tre sconfitte consecutive che verrà allo Speroni di Busto Arsizio per provare il sorpasso.
In via Cà Bianca la sconfitta a freddo di Lecco ha lasciato certamente dei segni, ma è decisamente troppo presto per arrendersi al disfattismo, cionondimeno nella gara inaugurale di marzo la tensione agonistica sarà molto alta: nessuna delle due squadra può più permettersi di sbagliare, soprattutto nello scontro diretto di domani, perché, sulla falsa riga della partita di due settimana fa contro la Clodiense, perdere (ma, a conti fatti, anche pareggiare) significherebbe davvero ridurre al lumicino la possibilità di giocarsi persino i playout. Impossibile, infatti, non guardare anche al duello a distanza con la quartultima, in questo momento una Pro Vercelli in crisi, eventuale avversario dei playout. Per questo motivo al termine partita di Busto Arsizio, gli occhi di varesotti e veneti saranno proiettati sulla gara di Pro Vercelli (dove alle 17.30 arriverà il Trento). A 10 giornate dal termine, le Bianche Casacche gestiscono un margine di 9 punti, un distacco che al momento non darebbe speranze di giocare il doppio spareggio (andata e ritorno) di maggio per evitare la Serie D.
Ragionamenti, calcoli e tabelle a cui mister Massimo Sala non vuole però guardare, consapevole che la Pro Patria non può concedersi nessun lusso, se non la fatica di dare tutto sul campo dal fischio di inizio fino al triplice, da qui fino alla gara conclusiva di Crema, il prossimo 25 aprile.
Queste le parole del mister in sala stampa il giorno della vigilia, che come parola d’ordine ha sottolineato più volte il pronome “noi”.
“PERDERE NEL RECUPERO HA FATTO ARRABBIARE TUTTI QUANTI”
«È stata una settimana in cui abbiamo ragionato sul noi, come gruppo. Chiaramente perdere come è successo a Lecco, negli ultimi minuti di recupero, ha fatto veramente arrabbiare tutti quanti. Ho visto un gruppo coeso, arrabbiato tanto quanto sono stato io. Abbiamo analizzato gli errori che sono stati (fatti dai) singoli, ma di squadra. Non c’è un colpevole, siamo stati tutti colpevoli sui due goal che abbiamo preso a Lecco. Per forza di cose dobbiamo tenere sempre alta l’attenzione, con e senza palla in fase offensiva e in quella difensiva».
“IL CALDIERO HA QUALITÀ, COMBATTERE DAL PRIMO ALL’ULTIMO MINUTO”
«Il Caldiero è una squadra che ha giocatori di qualità e di esperienza. L’ultima partita l’ha iniziato col 442, poi è passata al 433. Sarà una partita da giocare con lo spirito e la cattiveria giusta. Sarà importante combattere e restare concentrati, perché ogni minuto è importante, dal primo all’ultimo minuto».
“IL PUBBLICO CI DARÀ UNA MANO COME CONTRO LA CLODIENSE”
«Già settimana scorsa con la Clodiense il pubblico ci ha dato una mano e ci è stato vicino. C’è stata anche una maggiore presenza del solito. Questo i ragazzi lo sentono e sicuramente è un’arma in più. Se a Caldiero si pensa che quella di domani è l’ultima spiaggia, noi cosa dovremmo pensare? Giochiamo ogni partita per portare a casa quello che dobbiamo meritarci. L’atteggiamento con la Clodiense e per gran parte a Lecco è stato quello che volevamo. Noi, tutti insieme, domani dobbiamo cercare di fare una prestazione. E ripeto, noi».
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