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Leonardo svela il nuovo cockpit dell’addestratore M-346 fabbricato a Venegono

Con il nuovo cockpit l’M-346 resta all’avanguardia tecnologica dell’addestramento e guarda anche ai velivoli da difesa di futura generazione 

leonardo generico

La migliore risposta ai dazi Usa l’ha data Leonardo. Mentre tutti si chiedono cosa accadrà alle esportazioni italiane con le nuove tariffe volute da Trump, la più importante azienda partecipata italiana ha svelato in anteprima il nuovo cockpit (cabina di pilotaggio) del velivolo da addestramento avanzato M-346 durante l’evento “Military Flight Training 2025” in Sardegna.
Leonardo conferma così la sua volontà di mantenere il jet all’avanguardia tecnologica anche per i decenni a venire. Il nuovo sistema di interfaccia, caratterizzato da un ampio display touchscreen ad alta risoluzione, introduce capacità avanzate nella gestione delle missioni e un’interazione uomo-macchina completamente rinnovata, ponendosi in linea con gli standard operativi dei più moderni velivoli da combattimento. Il cockpit con “large area display” migliora l’efficienza dell’addestramento grazie a una maggiore consapevolezza situazionale e a un significativo alleggerimento del carico di lavoro del pilota.

L’M346 È IL PIÙ AVANZATO VELIVOLO DI ADDESTRAMENTO

Questo aggiornamento tecnologico consente all’M-346 di riprodurre fedelmente ambienti complessi e scenari operativi multi-dominio, offrendo agli allievi un’esperienza sempre più vicina a quella dei caccia di ultima generazione. L’M-346 rappresenta oggi il più avanzato velivolo da addestramento disponibile sul mercato mondiale. Equipaggia le forze aeree di 19 Paesi, molte di queste affidano la formazione dei propri piloti all’International Flight Training School (IFTS), con sede a Decimomannu, in Sardegna. L’IFTS nasce dalla sinergia tra l’Aeronautica Militare e Leonardo, unendo l’eccellenza addestrativa italiana alle più moderne tecnologie industriali per la simulazione e l’addestramento integrato.

LO STABILIMENTO DI VENEGONO SUPERIORE

Grazie a questa struttura, l’Italia si conferma hub internazionale per la formazione avanzata dei piloti militari. Il programma M-346 ha le sue radici produttive nello stabilimento Leonardo di Venegono Superiore, in provincia di Varese, dove si trova l’intera linea di assemblaggio finale. Qui operano oltre 1.800 persone, in larga parte giovani ingegneri e tecnici altamente specializzati, formati quest’ultimi attraverso percorsi accademici e professionali sviluppati in collaborazione con gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) del territorio.

L’ECOSISTEMA DELL’INNOVAZIONE LOMBARDO

Questo ecosistema industriale è uno dei principali motori dell’innovazione tecnologica e della competitività del comparto aerospaziale lombardo. In Lombardia, Leonardo impiega complessivamente oltre 7.000 dipendenti e collabora con una rete di circa 1.300 fornitori locali, di cui l’80% sono piccole e medie imprese. Questo ecosistema genera un impatto economico significativo, contribuendo con circa 2,7 miliardi di euro al PIL regionale e rappresentando il 12% dell’intera industria hi-tech della Lombardia. Grazie a questa sinergia, il territorio lombardo si distingue come uno dei principali poli aerospaziali a livello internazionale.

Pubblicato il 04 Aprile 2025
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